mercoledì 9 novembre 2011

Via Vezzala I

"[...] Non è documentato se lo spazio occupato dal centro storico della città fosse già incluso nello sviluppo urbanistico che certamente vitalizzò la conca di Carrara in epoca Romana: alcuni studiosi hanno supposto una urbanizzazione romana estesa, all’incirca, su questa zona: via del Plebiscito - Porta del Bozzo - piazza del Mercato - piazza Accademia. Altri studiosi, invece, restringono l’urbanizzazione premedioevale alla sola area di Vezzala e, parzialmente, a quella del Cafaggio dove, tra l’altro, sono venuti alla luce i soli ruderi di edifici romani reperiti nella valle a monte. [...]" Così è riportato nel sito del Comune di Carrara.
Ebbene si: Vezzala è la parte più antica della città di Carrara, in epoca romana "tre bacini marmiferi nei quali veniva praticata l'escavazione avevano ognuno una strada nel fondovalle e in località Vezzala confluivano le vie di lizza lungo le quali scivolavano le slitte cariche di blocchi. Alcuni studiosi fanno derivare il toponimo Vezzala dal latino "vectigalia" luogo in cui durante il periodo di escavazione da parte dei Romani, si pagava il vectigal cioè una tassa che si applicava alle miniere ed alle cave statali sul marmo scavato che veniva trasportato al piano"(da icastellidelmarmo.it). Se si volessero maggiori nozioni sulla prima storia della città suggerisco il sito carraraonline.com, forse sintetico ma ben fatto a parer mio.
Vezzala ma ancor più via Vezzala, sono quindi da sempre la porta delle montagne carraresi,quando nel medioevo nacque la prima città vera e propria era tramite quella strada che i frutti delle cave entravano in città, varcando la Porta al Bozzo, e sempre tramite lei i cavatori iniziavano il loro cammino verso il luogo di lavoro.
Detto questo cosa è oggi via Vezzala? Continua...

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